Alberto Manzi decide di fare il maestro a vent'anni, durante i giorni della ricostruzione del secondo dopoguerra. Senza raccomandazioni, non riesce però ad avere alcuna cattedra ad eccezione di quella del carcere minorile romano Aristide Gabelli....
Alberto Manzi decide di fare il maestro a vent'anni, durante i giorni della ricostruzione del secondo dopoguerra. Senza raccomandazioni, non riesce però ad avere alcuna cattedra ad eccezione di quella del carcere minorile romano Aristide Gabelli. Dopo aver insegnato a leggere e a scrivere a un centinaio di allievi, viene trasferito in una scuola normale, che sin da subito gli sembra arretrata, demotivata e inadeguata. Nel frattempo, la Rai, la televisione italiana, inizia le sue prime trasmissioni e, oltre ad intrattenere, deve anche educare tutta quella massa di adulti che sa a malapena scrivere il proprio nome. Sottoponendosi a un provino per una trasmissione di lezioni televisive, Alberto si ritroverà a fare il maestro in tv, alfabetizzando il pubblico.